Ricognizione con neve per Michele Scarponi, impegnato nella scoperta delle due ascese dell'Etna che rappresenteranno il piatto forte della 9^tappa del Giro d'Italia 2011.
Il corridore marchigiano, che il prossimo anno vestirà i colori del Team Lampre-ISD, sfidando le intemperie ha visionato entrambi i versanti del vulcano siciliano (quello da Linguaglossa, che verrà affrontato per primo nel corso della tappa del Giro, e quello da Nicolosi), pedalando fino al Rifugio Sapienza, località dove verrà posto l'arrivo dellacorsa.

LE SENSAZIONI DI SCARPONI
"Sono molto contento di aver scelto di effettuare la ricognizione delle due salite, pur dovendo fare i conti con la neve, poiché ho scoperto che entrambe le ascese sono un po' diverse da come me le ero immaginate”.
“Mi aspettavo di dover percorrere salite più corte, magari con qualche picco di pendenza, in realtà si tratta di ascese lunghe e, proprio per questo, insidiose: considerando che verranno affrontate a breve distanza l'una dall'altra, non sarà infatti agevole riuscire a rimanere brillanti per tutta la loro durata, anche tenendo presente il notevole dislivello altimetrico complessivo. Lo studio del percorso del Giro proseguirà: spero di riuscire a vedere, prima di Natale, altre due o tre tappe, condizioni meteo permettendo".
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