Mondiale Mendrisio: Evans campione del mondo. Delusione azzurra L’Italia non riesce a centrare la quarta vittoria consecutiva in un mondiale: a gioire sul traguardo di Mendrisio è l’Australia con Cadel Evans.
Il 32enne, primo australiano a conquistare la maglia arcobaleno, è stato perfetto nella fase finale della prova riuscendo a piazzare la stoccata vincente nel falsopiano che portava alla salita di Novazzano, quando mancavano cinque chilometri alla conclusione, chiudendo da solo sul traguardo dopo 262,2 km di corsa con il tempo di 6h56'26''.

Il nuovo campione del mondo ha preceduto di 14'' il russo Aleksandr Kolobnev, medaglia d'argento, e di 20'' lo spagnolo Joaquin Rodriguez, medaglia di bronzo. Grande delusione per l’Italia: perfetta per quasi tutta la gara è mancata clamorosamente nel momento cruciale della corsa, quando Cunego è rimasto da solo e non ha creduto da subito nell'azione di Evans, Kolobnev e Rodriguez. Al traguardo il veronese sarà solo ottavo.
Nel corso del primo giro vanno in fuga Andre Greipel (Ger), Yukiya Arashiro (Gia), Matija Kvasina (Cro), Christoph Sokoll (Aut), Peter Kusztor (Ung) e Jan Barta (Cze), successivamente vengono raggiunti da Gorazd Stangelj (Slo), Mauricio Ardila Cano (Col), Olegs Melehs (Lett) e Volodymyr Zagorodny (Ucr), i dieci arrivano ad avere un vantaggio massimo di oltre 10' poi cominciano a perdere terreno sotto la spinta degli azzurri, in particolare di Bruseghin, degli spagnoli e degli australiani.All'inizio del 12° giro attaccano Scarponi e Visconti, la loro azione spezza il gruppo, a inseguire i fuggitivi restano in 28 tra cui Boonen attorniato da un cospicuo numero di connazionali, insieme a Scarponi e Visconti ci sono Ballan e Paolini, il plotone dei migliori è tirato dagli australiani. Davanti, il drappello dei fuggitivi comincia a scremarsi. A quattro giri dalla fine tutti i fuggitivi sono stati ripresi e il gruppetto dei contrattaccanti, dal quale si sono staccati Scarponi e Visconti, viene tirato da Rujano, il grosso insegue a più di due minuti quando mancano tre tornate al termine.Quando mancano due giri davanti sono rimasti in 19 ma il gruppo si è avvicinato a meno di 1'20” e poco dopo il traguardo attacca Stangelj, uno dei più combattivi di giornata. Sulla prima salita da dietro allungano Basso, Pozzato e Cunego, i più forti li marcano stretti e in un baleno riprendono e staccano quelli davanti, poi in discesa ci prova Cancellara ma i nostri non lo lasciano andare. Sulla salita di Novazzano tirano il gruppo prima Pozzato e poi Basso che sono a disposizione di Cunego.Al passaggio dell'ultimo giro a giocarsi il mondiale sono ancora in 21 e scatta Vinokourov ma sulla salita dell'Acquafresca si mette a tirare Cancellara e screma ulteriormente il gruppo, Cunego e gli spagnoli Sanchez e Valverde resistono. Di nuovo Cancellara in discesa, Samuel Sanchez lo bracca ma non gli dà il cambio e allora lo svizzero si rialza. Sul tratto di pianura tra le due salite se ne vanno Evans, Kolobnev e Rodriguez. Dietro reagisce Cunego, Cancellara, Gilbert e Valverde si guardano e allora parte Cadel Evans prima dell'ultima salita e va a prendersi il titolo mondiale e la maglia iridata. 27 / 09 / 2009
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