Giro d’Italia: sesta tappa, le sensazioni di Scarponi dopo la vittoria "Ieri sarei voluto andare meglio ma avevo visto che non avevo le gambe per essere con i migliori. Oggi avevo voglia di rifarmi e mi è andata bene". Dopo la lunga fuga Michele Scarponi si gode il successo.
Una vittoria cercata e voluta quella del corridore marchigiano della Diquigiovanni-Androni anche se a un certo punto, quando il compagno di fuga Kiryienka ha forato, il timore di non farcela c'e' stato.

"Non me n'ero nemmeno accorto - ammette - pensavo che avesse sbagliato una curva. Non sapevo cosa fare, poi ho aspettato che tornasse sotto e abbiamo collaborato prima di staccarlo".
La fuga di Scarponi è partita da lontanissimo "e quando mancavano 200 chilometri all'arrivo - racconta - non sapevo che pensare. Non mi sono pero' mai perso d'animo e ho dato il massimo per arrivare qui solo. E' la mia prima vittoria al Giro, mi ci voleva proprio".
15 / 05 / 2009
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