Giro d’Italia: Sella è il re della salita, nuova impresa sul Fedaia. Contador nuova maglia rosa
Emanuele Sella ha vinto la 15ma tappa del Giro d'Italia, da Arabba a Passo Fedaia (153 km).
Il 27enne vicentino della CSF, dopo il successo di ieri, si è ripetuto oggi vincendo nuovamente in solitaria, coronando una fuga di 150 chilometri e conquistando così (quasi definitivamente) la classifica finale della maglia verde del leader della classifica della montagna.
Dietro a Sella sono arrivati il compagno di squadra Domenico Pozzovivo a 2'5'', seguito da Riccardo Riccò (Saunier Duval) a 2'11'' e da Danilo di Luca a 2'19''. Sesto Gilberto Simoni (Diquigiovanni) davanti ad Alberto Contador (Astana) a 2'26''.
LA MAGLIA ROSA
La maglia di leader è finita sulle spalle di Alberto Contador. Al secondo posto c’è Riccò con un distacco di 33”, Di Luca è 3° a 55”. Bruseghin è 4° a 1’18”, Menchov quinto a 1’20”, Simoni 6° a 1’26”, Pellizotti 7° a 2’27”.
LA GARA
Come da attese la battaglia dei big inizia sul passo Giau, mentre la fuga che ha regalato la nuova cavalcata trionfale di Sella è partita al km 9 sulle prime rampe del Passo Pordoi, prima asperità di giornata.
Torniamo sul Giau – quarto dei sei GpM in programma: Sella, Baliani e Rodriguez hanno 1’56” sul gruppo dei migliori che è scremato dagli attacchi di Pellizotti e Di Luca.
Nel gruppo dei migliori ci sono tra gli altri Contador, Menchov, Bruseghin, Simoni e Riccò. Perde terreno la maglia rosa Bosisio staccato di 4’45”, insieme a Savoldelli e Kloden.
Sulla penultima asperità – il Falzarego – la situazione resta praticamente immutata, da segnalare il rientro in discesa di Nibali e Perez Cuapio sui fuggitivi, mentre più indietro Piepoli cade ed è costretto al ritiro.
Si arriva così all’ascesa finale: sulle prime rampe del Fedaia, Sella saluta i suoi compagni di fuga e va a conquistare la sua seconda vittoria mentre tra i big inizia la “battaglia”, ma alla fine dell’ascesa i distacchi saranno minimi.
La corsa Rosa non ha trovato ancora il suo padrone.
25 / 05 / 2008