Giro d’Italia: Riccò crede nella vittoria finale
“Io ci credo ancora nella vittoria di questo Giro d'Italia".
Lo assicura il leader della Saunier Duval Riccardo Riccò, che dopo 16 tappe della corsa rosa è secondo in generale alle spalle dello spagnolo Alberto Contador.
"Ci credo con il cuore, ma anche con la testa", dice Riccò in una nota del suo team.
"Ho 40 secondi da Contador, ma ho ancora tante opportunità per recuperare il distacco. Penso al Mortirolo, dove sogno un arrivo solitario con Simoni, ma soprattutto penso alla tappa di venerdì, con l'ascesa del monte Pora. In quell'occasione sparerò tutte le mie cartucce e poi faremo i conti".
"Molti mi parlano della cronometro di Milano e della necessità di arrivare, prima di quell'ultima tappa, con almeno due minuti di vantaggio da Contador. Questo è l'obiettivo, ma anche se il vantaggio, prima della crono, dovesse essere inferiore, i giochi resterebbero comunque apertissimi. Se dovessi arrivare a quell'appuntamento con la maglia rosa addosso, lo spagnolo dovrebbe fare la crono della vita per togliermela, perchè io da Cesano Maderno a piazza del Duomo darò il mille per cento.
Ma prima di domenica c'e' ancora un intero Giro da scrivere. Una giornata di crisi può capitare a chiunque, tanto a Contador quanto al sottoscritto, perché noi siamo uomini, non robot".
27 / 05 / 2008
Per contattare la redazione del sito Ciclismo scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it