bicicletta ciclismo

   | INFO SU TUTTE LE GRANFONDO  | TUTTE LE NOTIZIE SUL GIRO D'ITALIA 2012 | ABBIGLIAMENTO E MATERIALI | FORUM Network www.eagenews.it
  Home | LE GRAN FONDO | MTB | LE GRANDI SALITE | GIUDIZI SULLE GRANFONDO | GIRO D'ITALIA 2012 Email | ciclismo di Riccardo Capannelli
COPPA LOMBARDIA 2012
PRESTIGIO 2012
COPPA LIGURIA
COPPA PIEMONTE
CIRCUITO ITALICI 2012
Cerca nel sito



Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Giro d’Italia: polemiche sul percorso della quinta tappa. I commenti dei protagonisti


Giudizi severi dei ciclisti sul percorso della quinta tappa del Giro d’Italia giunta ad Orvieto. I commenti si sono concentrati sui tratti sterrati/strade bianche che hanno condizionato la gara.

Il giudizio più duro arriva da Danilo di Luca: “Credevo fosse un Giro su strada, non sullo sterrato. Non sono venuto qui per fare il ciclocross o la mountain bike. In queste condizioni non è ciclismo su strada”. «Sono arrivato al traguardo senza sella e acciaccato» prosegue Di Luca - «Se fosse stata una tappa sull'asfalto sì che sarebbe stata adatta a me». Lo sterrato alimenta lo show, ma non piace troppo ai corridori.


«Era più pericoloso oggi di un anno fa nella tappa sullo sterrato di Montalcino - ammette Alessandro Petacchi - Allora c'era il fango e si andava più piano. Oggi invece c'erano tantissimi rischi. Io ho fatto una gara tranquilla, ma anche così ho rischiatodi cadere quattro o cinque volte. Non oso pensare se fosse stato davanti anche io». Qual era il problema principale? «Che le discese erano troppo ripide - spiega ancora Petacchi -, in queste condizioni è normale farsi male. Con la ghiaia quando sbagli non puoi correggerti e non puoi cambiare bici. In tanti avevano ruote con profilo alto, ma li ho trovati lo stesso nei fossi.

A tutto c'è un limite». «Ho cercato di non prendere rischi eccessivi - racconta Vincenzo Nibali - rimanendo sempre nelle prime posizioni». Il messinese ha cercato l'allungo in discesa, ma è stato più prudente del solito.

Anche Michele Scarponi ha lottato tra i primi e ha tentato di attaccare sulla salita di Orvieto. «Non la conoscevo bene - dice - Sono partito alla fine del pezzo più duro, ma mancava troppo poco». Per esaltarsi lui ha bisogno di salite più lunghe.

Perfino Pieter Weening, il vincitotore della tappa, si lamenta del percorso. «Quando ho visto la tabella della tappa ho pensato 'sarà dura, è pericoloso, bisogna fare attenzionè. Su strade come queste la migliore difesa è l'attaccio, correre sempre davanti, altrimenti con la polvere negli occhi non si vede niente».

12 / 05 / 2011



Pagine correlate Giro 2011


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Giro d’Italia: polemiche sul percorso della quinta tappa. I commenti dei protagonisti '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ciclismo scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Giro 2011 Sport Pianeta Professionisti

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Ecco come seguirlo in Tv e alla radio. Tutte le info sulle dirette Rai

LE TAPPE

IN ROSSO GLI ARRIVI IN SALITA

Sabato 7 maggio - Venaria Reale-Torino 21,5 km (Cronosquadre)

Domenica 8 maggio - Alba-Parma 242 km

Lunedì 9 maggio - Reggio Emilia-Rapallo 178 km

Martedì 10 maggio - Quarto dei Mille-Livorno 208 km

Mercoledì 11 maggio - Piombino-Orvieto 201 km

Giovedì 12 maggio - Orvieto-Fiuggi Terme 195 km

Venerdì 13 maggio - Maddaloni-Montevergine di Mercogliano 100 km

Sabato 14 maggio - Sapri-Tropea 214 km

Domenica 15 maggio - Messina-Etna 159 km

Lunedì 16 maggio - Riposo

Martedì 17 maggio - Termoli-Teramo 156 km

Mercoledì 18maggio - Tortoreto Lido-Castelfidardo 160 km

Giovedì 19 maggio - Castelfidardo-Ravenna 171 km

Venerdì 20 maggio - Spilimbergo-Grossclockner 159 km

Sabato 21 maggio - Lienz-Zoncolan 210 km

Domenica 22 maggio - Conegliano-Gardeccia Val di Fassa 230 km

Lunedì 23 maggio - Riposo

Martedì 24 maggio - Belluno-Nevegal 12,7 km (Cronoscalata)

Mercoledì 25 maggio - Feltre-Sondrio 246 km

Giovedì 26 maggio - Morbegno-San Pellegrino Terme 147 km

Venerdì 27 maggio - Bergamo-Macugnaga 211 km

Sabato 28 maggio - Verbania-Sestriere 242 km

Domenica 29 maggio - Milano-Milano 32,6 km (Cronometro individuale)

Altre pagine
sugli argomenti




LE GRANFONDO

Newsletter

SEGUITECI ANCHE SU

GIRO D'ITALIA 2012

  • SPAZIO RISERVATO A VOI LETTORI

Raccontaci le tue avventure con la tua bici: i viaggi, gli allenamenti, le GranFondo e le salite che non scorderai mai.

Scrivi a redazione@mondociclismo.it e noi pubblicheremo la tua storia.

 Network News
18/05/2012
Flor12, Torino in fiore: mostra mercato eccellenze vivaistiche piemontesi e nazionali (25-27 maggio)

18/05/2012
Lago Maggiore Boat Festival, Verbania (18-20 maggio)


 

 


  portale di Riccardo Capannelli (CICLISMO) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Riccardo Capannelli a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network