bicicletta ciclismo

   | INFO SU TUTTE LE GRANFONDO  | GIRO D'ITALIA 2012 | ABBIGLIAMENTO E MATERIALI | FORUM
  Home | MTB | GIUDIZI E FOTO GRANFONDO | TEST SU MATERIALI E BICI | VIDEO GARE PROFESSIONISTI | NOTIZIE GIRO D'ITALIA Email | ciclismo
CALENDARIO PRESTIGIO 2013
CIRCUITO ITALICI 2013
MARCHE MARATHON 2013


Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito



Cerca nel sito




Giro d’Italia: pensieri e parole di Ivan Basso nel giorno di riposo

«Sono sereno perché tutto finora è andato nel verso giusto e nei prossimi giorni arriva il terreno che prediligo». Tranquillo, calmo e determinato: Ivan Basso, capitano della Liquigas-Cannondale ha parlato così oggi nella conferenza stampa del secondo giorno di riposo del Giro d’Italia.

«Chi è davanti a me in questo momento lo è con pieno merito. Rodriguez non ha sbagliato nulla, mantenendo una grande costanza di rendimento in tutte le occasioni. Il mio obiettivo, in queste tappe, era quello di non perdere.

Ci sono riuscito sempre, tranne che con lui. Non potevo pensare di competere, né per le vittorie di tappa né quando attacca nei finali. Io ho altre caratteristiche e saranno quelle che sfrutterò nelle tappe che mancano, a me più congeniali. Nell’economia di un Giro d’Italia la componente fondamentale è non avere giornate “ni”. Se si riesce a mantenere un rendimento così, vuol dire che la maglia rosa è vicina. Finora è stata una corsa particolare, faticosa e stressante.

La tappe che ci attendono superano i 5.000 metri di dislivello e per questo, alla terza settimana di corsa, i chilometri che ci dividono da Milano saranno molto, molto impegnativi»

Un pensiero poi è rivolto alla squadra: «Si è parlato tanto del nostro modo di correre, del lavoro della squadra, anche con qualche critica. Pareri ovviamente da rispettare, quello che però si ignora, talvolta, è che la nostra è una strategia studiata e pensata, che magari non paga nell’immediato ma che potrà dare i suoi frutti alla distanza».

Sul Giro che manca, Ivan Basso ha le idee chiare: «Le mie progressioni fanno la differenza quando c’è selezione e fanno male grazie al prezioso lavoro della squadra, come quello di Szmyd nei finali, in particolare sulle salite lunghe che ci aspettano giovedì, venerdì e sabato. Non faccio promesse o proclami, però sono certo che questo è l’unico modo che ho per vincere e attaccare i miei avversari. Ho grande rispetto per Rodriguez ed Hesjedal che sono davanti, ma anche per chi mi sta dietro ad una manciata di secondi come Scarponi e Kreuziger.

Se Purito manterrà il rendimento di queste tappe, o se qualcun altro attaccherà e si dimostrerà più forte, vorrà dire che vincerà meritatamente. Io però non penso agli altri: voglio solo trovare le condizioni ideali per essere il miglior Basso possibile nei tre tapponi che mancano. Il rendimento degli avversari è una variabile che non dipende da me, io devo pensare a sfruttare i miei punti di forza».

Le ultime parole riassumono infine lo spirito con cui è stato, e sarà affrontato, questo Giro d’Italia: «Io e la mia squadra vogliamo conquistare questo Giro d’Italia e faremo tutto il possibile per riuscirci. Se così non sarà, vorrà dire che qualcuno è stato più forte ed avrà vinto per merito proprio, non per demerito nostro. Noi avremo la coscienza a posto sapendo di aver dato tutto: vogliamo correre senza rimorsi e con la certezza che nessuno possa rimproverarci nulla. Lavoriamo a questo obiettivo da mesi, con preparazione e programmazione, sia io che la tutta la squadra, corridori e personale compreso: nessuno potrà dirci che avremo lasciato qualcosa di intentato».

21 / 05 / 2012


Pagine correlate Giro


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Giro d’Italia: pensieri e parole di Ivan Basso nel giorno di riposo '


Il tuo nome (facoltativo)



Contatti

Per contattare la redazione del sito Ciclismo scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it

Link e bibliografia
 

  • GIRO D'ITALIA 2013



RISULTATI TAPPE

I NUMERI DEL GIRO

  • ILVIDEO DELLA CORSA ROSA TAPPA PER TAPPA

  • Amstel Gold Race, colpo di Kreuziger. Video ultimi chilometri
  • La locomotiva di Berna è tornata. Cancellara vinceil Gp E3 Prijs Harelbeke

-----------------------------------------------






  • Milano-San Remo, accuse di Boonen. Correre così nonhasenso
  • Milano-SanRemo,secondoposto amaro per Sagan. Il commento dello slovacco

Altre pagine
sugli argomenti




 Network News

CALENDARIO GRANFONDO

CIRCUITI E CHALLENGE


Newsletter

GIRO D'ITALIA 2013




SEGUITECI ANCHE SU


SPAZIO RISERVATO A VOI LETTORI


  • Raccontaci le tue avventure con la tua bici: i viaggi, gli allenamenti, le GranFondo e le salite che non scorderai mai.

    Scrivi a redazione@mondociclismo.it e noi pubblicheremo la tua storia.


  portale di Riccardo Capannelli (CICLISMO) pagina pubblicata in 0 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Riccardo Capannelli a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | sito ospitato su eagenews con accordo di network