Giro d’Italia: nella 7° tappa trionfa Bosisio. Visconti resta in rosa
Gabriele Bosisio, della Lpr, ha vinto per distacco la settima tappa del 91/mo Giro ciclistico d'Italia, che ha portato i corridori da Vasto e Pescocostanzo, in Abruzzo, per un totale di 180 km.
In seconda posizione, con un ritardo di 46", si è piazzato il bielorusso Vasil Kiryenka (Tinkoff), seguito dall’italiano Emanuele Sella (CSF), frenato da una foratura negli ultimi chilometri e giunto a circa 1’.
I BIG
Danilo Di Luca (LPR) – grande favorito - ha tagliato il traguardo in quinta posizione e in testa al primo gruppo dei big che comprendeva, oltre all’abruzzese, Riccardo Riccò e Simone Piepoli della Saunier Duval e lo spagnolo Alberto Contador (Astana) giunti con circa 2’ di ritardo.
Più staccati altri uomini da classifica come Rebellin, Pellizotti, Kloden, Nibali, Menchov, Simoni, Leipheimer, Valjavec e Savoldelli, giunti a 2’55".
LA MAGLIA ROSA
Il palermitano Giovanni Visconti, della Quick Step, ha conservato la maglia rosa di leader della classifica generale, grazie all’aiuto del compagno di squadra Paolo Bettini che ha “scortato” il giovane siciliano lungo le ascese di Pietranseri e Pescocostanzo.
LA GARA
La tappa è caratterizzata dalla fuga di sette uomini: Vasil Kiryienka (Tinkoff Credit Systems) – in fuga già al km 8 - , Emanuele Sella (CSF Group Navigare), Joan Horrach (Caisse d'Epargne), Fortunato Baliani (CSF Group Navigare), Simon Spilak (Lampre), Félix Rafael Cárdenas (Barloworld) e Gabriele Bosisio (LPR Brakes).
I fuggitivi – nonostante in gruppo l’andatura sia elevata grazie soprattutto ai Diquigiovanni e i Saunier Duval – riescono a mantenere un buon margine: a 25 km dall’arrivo il gruppo maglia rosa è a circa 5 minuti dai battistrada (Bosisio, Cardenas, Sella, Baliani e Kiriyenka), mentre in mezzo c’è un gruppettino con Efimkin, Spilak e Garate.
L’ultimo Gp della montagna (Pietranseri) – come da attese - regala emozioni: ai meno tre dal GpM scatta Piepoli (Saunier Duval), poi – un chilometro dopo - c’è lo scatto “furioso” di Danilo Di Luca, ma Riccò non si fa sorprendere e prende la ruota dell’abruzzese. Tra i big rispondono solo Contador e J. Rodriguez.
Il campione di Spagna perde subito contatto: così si forma un quartetto - Di Luca, Riccò, Contador e Piepoli. Al Gpm di Pietransieri i quattro hanno 2’38” di ritardo sulla testa della corsa (Bosisio, Sella, Cardenas e Kiriyenka), e 25” circa di vantaggio sugli altri big.
Nell’ascesa finale restano davanti solo Bosisio, Sella e Cardenas che si giocheranno la vittoria, mentre dietro non succede più nulla e i distacchi tra il gruppetto Di Luca e il resto dei big rimane praticamente invariato sino al traguardo.
LA VITTORIA DI TAPPA
Ai mentro 5 km Bosisio allunga sui compagni di fuga e riesce a resistere sino al traguardo, anticipando Kiryienka di 46". Sfortunato Sella, che complice una foratura giunge terzo con un minuto di ritardo.
Per il milanese della Liquigas, compagno di squadra di Di Luca è la prima vittoria di tappa al Giro d'Italia.
16 / 05 / 2008