Giro d’Italia: i bookmakers non hanno dubbi, vincerà Basso. Ecco i ciclisti su cui puntare Tutto pronto per l’edizione del centenario del Giro d'Italia: tre settimane di gara “alla rovescia” rispetto agli anni passati - le Alpi (quelle minori) si affronteranno infatti nella prima settimana di corsa – che porteranno i girini lungo il nostro stivale fino a Roma dove scopriremo quale sarà il vincitore dell’edizione della corsa rosa.
Molti i nomi in lizza per la vittoria finale, una scelta difficile da fare, ma i quotisti sembrano non avere dubbi: il favorito numero uno per il gradino più alto del podio è Ivan Basso.
La vittoria del varesino della Liquigas è data a 2,75 dalla Snai, a 2,45 da Bwin e a 2,85 da Match Point. Basso, al rientro dopo due anni di squalifica, sembra aver messo a punto una preparazione specifica per la corsa rosa. Inoltre a fine aprile ha vinto l'ultima edizione del Giro del Trentino, prima affermazione personale dal Giro 2006.
Per i bookmakers i pericoli maggiori per Ivan il “terribile” arriverebbero dagli stranieri: uno su tutti sarebbe Levi Leipheimer. L'ex scudiero di Alberto Contador ha quest'anno l'opportunità di scrollarsi di dosso l'etichetta scomoda di eterno piazzato (terzo al Tour 2007, bronzo nella cronometro olimpica di Pechino, secondo alla Vuelta 2008 e quarto ai mondiali su strada di Varese). Per la Snai la sua vittoria finale pagherebbe 6 volte la puntata, per Match Point 7, per Bwin 4,75.
Tra gli altri papabili ci sono: per Carlos Sastre, il vincitore dell'ultimo Tour de France, paga 15 volte la posta secondo la Snai, 16 per Match Point, 17 per Bwin.
Meglio di lui, solo il russo della Rabobank, Denis Menchov, (10,00 per Match Point, 12,00 per le altre due società di scommesse).
Capitolo a parte si deve a Lance Armstrong: il dominatore incontrastato di sette Tour de France fa il suo esordio al Giro dopo il ritiro del 2005. L’americano non sembra – almeno sulla carta – avere molte possibilità di vittoria. Per il corridore più rappresentativo dell'Astana la quota è alta; 15,00 secondo la Snai; 12,00 per Match Point; 7,50 per Bwin, ma attenzione, tre settimane sono tante e in un giro può succedere di tutto.
Ora il capito italiani: secondo i quotisti la vittoria italiana (a parte Basso), è poco probabile nonostante in gruppo ci siano ciclisti di grande esperienza che hanno più volte vinto la corsa rosa.
Partiamo da Damiano Cunego. Il veronese della Lampre è uno degli atleti in gara ad aver già vinto almeno un'edizione della gara (2004). Per la Snai la sua vittoria è quotata a 15,00 per Match Point 12,00, secondo Bwin è a 10,00.
Seguono poi in ordine Danilo Di Luca della Lpr (25,00 per Snai, 16,00 per Match-Point e 13,00 per Bwin), quindi in ordine i vari Scarponi, Pellizzotti, Bruseghin e Simoni.
Basso a parte, insomma, sembra che la maglia rosa finale sia destinata a rimanere in mani straniere.
08 / 05 / 2009
Pagine correlate Sport
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Giro d’Italia: i bookmakers non hanno dubbi, vincerà Basso. Ecco i ciclisti su cui puntare '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ciclismo scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Sport Giro 2009 News dal mondo a 2 ruote
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|