Giro d’Italia: 6° tappa a Priamo. Visconti nuova maglia rosa
Matteo Priamo, della Csf, ha vinto la sesta tappa del Giro d'Italia, 231,6 km da Potenza a Peschici.
Il corridore della CSF ha preceduto lo spagnolo Alan Perez Lezaun (Euskaltel-Euskadi) e lo svedese Magnus Backstedt (Slipstream) al termine di una fuga cominciata al km.53 e che ha visto protagonisti 11 corridori.
Cambia proprietario la maglia rosa che va sulle spalle di Giovanni Visconti (Quickstep) grazie al nono posto al termine della tappa.
Il campione italiano – leader anche della classifica di miglior giovane - precede in classifica, Russ nonostante i due abbiano lo stesso tempo – a decidere, è stata secondo regolamento la classifica della cronosquadre della prima tappa. Al terzo posto c’è un altro italiano, Daniele Nardello (Diquigiovanni), con un ritardo di 1'22''.
LA CORSA
La frazione più lunga di questa edizione della corsa rosa è decisa da un’altra fuga cominciata al km.53 con l'iniziativa di Mandri, Perez Lezaun e Ochoa.
Il gruppo, che si compatta al km.60, comprende inizialmente 12 uomini, ridotto poi a 11 a causa della caduta dell'estone Rene Mandri (Ag2R) costretto al ritiro. Fra i battistrada anche quattro italiani: Nardello (Diquigiovanni), Gavazzi (Lampre), Priamo (CSF) e Visconti (Quickstep).
Il gruppo lascia andare la fuga – i big taglieranno il traguardo con oltre 11 minuti di ritardo - e i battistrada possono così giocarsi la vittoria e la maglia rosa.
Dopo alcuni tentativi falliti, a 15 km dal traguardo Priamo e Perez riescono a staccare gli altri fuggitivi e si vanno a giocare in solitaria la vittoria di tappa. La vittoria è decisa allo sprint, con l'italiano che parte da lontano e si gode il primo trionfo nella corsa rosa.
15 / 05 / 2008