Giro d’Italia: 15° tappa, Arabba – Passo Fedaia. L’analisi della tappa
Ecco il tappone dolomitico: 5 GpM mitici del ciclismo italiano, Pordori, San Pellegrino, Giau, Falzarego e Passo Fedaia (Marmolada) per un dislivello totale di 4.800 metri.
Una giornata tremenda che inizierà ad Arabba e terminerà sulla Marmolada dopo 153 km di corsa caratterizzata da continui saliscendi fra le vallate più belle del Trentino.
LA TAPPA
Pronti via e subito i corridori affronteranno il Passo Pordoi: l’ascesa misura 9,2 km e porterà i ciclisti a 2.239 metri s.l.m. con un dislivello di 637 metri. La pendenza media è del 6,9% mentre la massima supera il 10%.
La discesa porta verso Canazei e verso Moena dove comincia la salita verso il Passo San Pellegrino, a quota 1.918, con un dislivello di 753 metri. Qui l’ascesa misura quasi 12 km e le pendenze iniziano a farsi importanti: quella media tocca i 6,5% mentre la massima raggiunge il 14%.
Lunga discesa fino a Cencenighe dove i girini affronteranno una salitella inedita, quella di San Tomaso Agordino: l’ascesa è molto breve – solo 4,3% - ma presenta una pendenza massima dell’11%.
Arrivati ad Alleghe la strada prosegue verso Selva di Cadore dove inizia il Passo Giau: altro GpM oltre i 2.000 metri (2.236).
La salita è terribile e potrebbe essere il trampolino per una grande impresa. Il dislivello è di 1.238 metri per un totale di 9,8 km: la pendenza media è vicina al 10% mentre la massima raggiunge il 14%.
Breve discesa e subito un'altra salita leggendaria: il Falzarego, 10,3 km che porterà la carovana a quota 2.117, con un dislivello di 582 metri. L’ascesa non è difficilissima, la pendenza media è del 5,7% mentre la massima è del 9%.
Dopo lo scollinamento, lunga discesa fino a Caprile dove inizierà una delle salite più dure di questo Giro, il Passo Fedaia: qui i big non potranno più nascondersi. Sicuramente su queste rampe sapremo chi non potrà più vincere questa edizione del Giro.
Le pendenze della Marmolada sono proibitive: la salita misura 13,3 km con pendenza media dell’8% e una massima del 18%. Da incubo il rettilineo in località Malga Ciapela, circa tre chilometri completamente diritti ad una pendenza media di oltre il 12%.

24 / 05 / 2008