I cinquanta chilometri più duri di questo Giro d’Italia: si potrebbe riassumere così la quattordicesima tappa della corsa rosa che parte da Lienz per concludersi sul Monte Zoncolan, dopo 210km
La tappa presenta ben cinque GPM: Passo di Monte Croce Comelico (1636 m) km 54, Passo di Sant'Antonio (1476 m) km 69.6, Passo della Mauria (1298 m) km 96.2, Monte Crostis (1982 m) km 172.8, Monte Zoncolan (Arrivo-1730 m).

Dopo 20 km dalla partenza da Lienz i girini affronteranno la prima salita, il Passo di Monte Croce (3° categoria), picchiata verso Padola e ascesa sul Passo di Sant'Antonio GPM di terza categoria. Discesa verso Auronzo e Lozzo di Cadore e risalita lungo il Passo della Mauria che porterà i corridori in Friuli.
Dopo un tratto relativamente tranquillo si comincerà a fare sul serio con il Monte Crostis. Una salita inedita per il Giro d’Italia, con un percorso suggestivo dal panorama mozzafiato.

La salita misura oltre 15 km, i più impegnativi dei quali arrivano in cima (molti sopra il 10%, punte al 14.2%). Insomma, una signora salita che farà sicuramente una buona selezione. Da non sottovalutare anche la discesa (oggetto in questi giorni di molte critiche) molto tecnica e in alcuni tratti con un fondo sterrato compatto. Questo potrebbe essere un tratto ideale per fare selezione.
Terminata la discesa, pochi chilometri e si tornerà nuovamente ad Ovaro dove inizierà sua Maestà "Kaiser Zoncolan".

L’ascesa finale è lunga 10 km: quando i girini arriveranno in località Liaris inizia il vero infero (come recita lo striscione che "accoglie" i ciclisti).
Per 6 km consecutivi le pendenze sono proibitive: alcuni tratti al 19-20%, sempre comunque sopra l'11%. Dal km 8.2 al 9.5 un tratto relativamente più semplice, con le gallerie, poi l'ultimo tratto dove la strada ritorna sopra il 10%.
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