Ciclismo: Elite-under 23, il 9 agosto il Gp Sportivi di Poggiana
Sale l'attesa per il 34° Gp Sportivi di Poggiana, una gara che ha scritto memorabili pagine di ciclismo: molti i campioni che hanno sfilato sul traguardo di Poggiana salendo sul podio per raccogliere gli applausi dello sportivissimo pubblico della Marca Trevigiana e spiccare, poi, il volo verso il professionismo.
Fu così già nell'ormai lontano 1981, con l'indimenticato Carlo Tonon che primeggiò a Poggiana prima di vestire la prestigiosa maglia Inoxpran; non si trattò certo di un caso e la storia si ripetè nel 1986 quando i commissari di gara decretarono vincitore un giovanissimo Maurizio Fondriest, che appena due anni dopo, in Belgio, a Renaix, si sarebbe laureato campione del mondo tra i professionisti.
Nomi illustri dominarono anche le edizioni successive con il futuro cacciatore di classiche, Giorgio Furlan, vincitore nel 1987 davanti a Giovanni Strazzer. Forza e sagacia tattica sono doti indispensabili per primeggiare a Poggiana, come dimostra la vittoria dell'attuale team manager della formazione femminile Selle Italia Ghezzi, Walter Zini nel 1989, e del ds della Trevigiani, Roberto Zoccarato nel 1993; l'ordine d'arrivo del 1991 non ha, invece, bisogno di commenti: 1° Paolo Lanfranchi (Zalf), 2° Marco Pantani (Lambrusco Giacobazzi).
L'albo d'oro della gara che ha incoronato tra gli altri anche Dario Frigo (1994), Raivis Belohvsciks (1997), Paolo Tiralongo (1998), Luca Paolini (1999, con la maglia della nazionale italiana), Jaroslaw Popovych (2000), Alexander Kolobnev (2001), Andrea Moletta (2002) ha confermato la propria propensione anche lo scorso anno, premiando l'australiano Wesley Sulzberger che in questo 2009 milita nella formazione ProTour, Francaise des Jeux.
Come lui, gareggia oggi tra i professionisti, ma con la maglia della Liquigas, anche Daniel Oss giunto a pochi centimetri dal battistrada del canguro volante; il trentino, poi grande protagonista in azzurro anche al mondiale di Varese, è solo l'ultimo dei "piazzati" di Poggiana che hanno trovato gloria nel ciclismo che conta: prima di lui anche Gianni Faresin, Giuliano Figueras, Leonardo Giordani, Giampaolo Caruso, Lorenzo Bernucci, Enrico Gasparotto, Vladimir Efimkin e Marco Bandiera colsero una medaglia nell'imperdibile appuntamento di Poggiana.
Il vincitore più festeggiato fu certamente, nel 2005, Matteo Priamo, l'enfant du pays che ottenne uno dei successi più prestigiosi della propria carriera proprio sulle strade di casa, chi invece ha ancora un conto in sospeso con la "perla della Marca" è il russo Pavel Kotchekov: il recente trionfatore dell'internazionale Gp Inda, sarà al via dell'edizione numero 34 con ben due bronzi al collo, quelli guadagnati nel 2007 e nel 2008, chissà se il terzo tentativo (così come fu per Manuele Mori che, dopo il terzo posto del 2001, riuscì a vincere nel 2003 precedendo i russi Arekeev e Guseev) sarà quello buono per il talento dell'est.
Di certo anche quest'anno colui che uscirà vincitore dalla bagarre di Poggiana sarà un campioncino che ritroveremo in prima fila tra i prof.
28 / 07 / 2009
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