Ciclismo e doping: per l’austriaco Kohl doping e vittorie si programmano e pianificano Terzo al Giro del Delfinato del 2006, dopo un deludente 2007 il terzo posto al Tour del France del 2008, poi la positività all'Epo-Cera e la sospensione di due anni: l'austriaco Bernard Kohl, che lo scorso 25 maggio ha annunciato il suo ritiro dal ciclismo per l'impossibilità "di raggiungere risultati senza il doping", è convinto che ad usufruire dello stesso suo programma vietato fossero anche altri colleghi, i big del gruppo.
"Ho cominciato a servirmi dell'autoemostrasfusione dal 2005, nel 2007 si decise che meritavo un programma d'alto livello e nel 2008 hanno deciso che meritavo il top... Una vera e propria pianificazione", racconta Kohl a L'Equipe.
"Erano tutti convinti che l'Epo non fosse rintracciabile ai controlli. Ho ottenuto il prodotto da un altro ciclista e me lo sono iniettato da solo tre giorni prima del Tour. Ero tranquillo".
10 / 06 / 2009
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