Ciclismo e doping: Der Spiegel, Trasfusioni illegali per Kloden e Kessler I tedeschi Andreas Kloden e Matthias Kessler risulterebbero implicati in una vicenda di trasfusioni illegali di sangue, a sostenerlo è il magazine Der Spiegel che cita i risultati di una indagine condotta da una commissione antidoping indipendente.
Tale commissione aveva il fine di far luce sull'operato di due medici, Lothar Heinrich e Andreas Schmid, che avrebbero condotto sistematiche pratiche dopanti presso la clinica universitaria di Friburgo, in favore del Team Telekom, formazione tedesca che dal 2006 ha assunto il nome di T-Mobile.
Kloden, ora in forza all'Astana, ha sempre negato le accuse di doping, mentre Kessler sta attualmente scontando una squalifica per utilizzo di sostanze vietate dal regolamento Wada.
In particolare i due corridori si sarebbero sottoposti a trasfusioni illegali nel luglio del 2006, insieme all'allora compagno di squadra, Patrick Sinkewitz, risultato positivo al testosterone nel 2007, poco prima del Tour de France.
La vicenda di Sinkevitz, poi squalificato per un anno grazie all'attenuante della collaborazione con gli organi inquirenti (la squalifica prevista per doping è di 24 mesi), spinse le emittenti televisive tedesche a oscurare la Grane Boucle. I due medici in questione hanno ammesso le pratiche dopanti fino al 1999, ma secondo la commissione, le cui conclusioni di 64 pagine saranno pubblicate a breve, sarebbero proseguite fino al 2006.
27 / 04 / 2009
Pagine correlate Sport
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Ciclismo e doping: Der Spiegel, Trasfusioni illegali per Kloden e Kessler '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ciclismo scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Sport News dal mondo a 2 ruote Pianeta Professionisti
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|