Ciclismo: acuto di Kreuziger al Giro di Sardegna
Non poteva chiedere un debutto migliore il capitano della Liquigas-Doimo Roman Kreuziger.
Nella seconda tappa del Giro di Sardegna (Macomer-Nuoro di 172 chilometri), primo impegno del 2010, il giovane ceco ha conquistato il successo davanti a Chris Horner (RadioShack) e Thomas Voeckler (Bouygues Telecom), oltre che la prima posizione provvisoria nella generale.
«Sono molto soddisfatto di aver rotto il ghiaccio all’esordio – spiega Kreuziger -. Sin dal mattino avevo buone sensazioni e l’arrivo in salita mi stuzzicava. La fuga del mattino stava rovinando i piani e solo a 15 chilometri dal traguardo, quando è stata riassorbita dal gruppo, abbiamo preparato l’assalto finale.
La salita che portava all’arrivo era molto pedalabile e, vista la condizione, avevo necessità di un ritmo sostenuto e progressivo, senza scatti. Nibali e Kiserlovski sono stati splendidi a preparare il terreno, mentre il mio allungo finale ha permesso di superare due corridori come Horner e Voeckler».
Con questo successo le aspirazioni di Kreuziger nella corsa sarda sono cambiate rispetto alla partenza: «L’altimetria delle prossime tappe gioca a mio favore, anche se bisognerà prestare attenzione agli abbuoni perché i distacchi non sono esagerati.
Per la squadra è importante anche supportare Guarnieri e Sabatini in volata ed io sono qui anche per questo. La condizione sta crescendo: il lavoro svolto a Tenerife con il diesse Paolo Slongo, a cui dedico la vittoria nel giorno del suo compleanno, sta dando risultati incoraggianti».
Il plauso del diesse Stefano Zanatta è rivolto a Kreuziger «per l’ottimo finale ed alla squadra per la compattezza dimostrata nel momento in cui era necessario fare la corsa. Tutti hanno svolto un lavoro egregio e questo mi rende fiducioso per il prosieguo».
25 / 02 / 2010
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